La Scuola Grande di San Rocco rappresenta una straordinaria eccezione nella storia dell’arte veneziana: è infatti uno dei pochi siti rimasti dove possiamo ammirare i teleri di uno dei più grandi pittori veneziani, Jacopo Tintoretto, nella sua collocazione originaria. Questi dipinti sono la testimonianza della vicenda della confraternita che si incontra e si fonde con quella umana e artistica del pittore, il più “veneziano” tra i grandi del Rinascimento.

Alla decorazione di questo edificio, che ospitava una delle istituzione principali nel campo dell’assistenza pubblica e della beneficenza,  il Tintoretto si dedicò per più di vent’anni.
Entrare in questo luogo è come viaggiare tra gli episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento, tra i quali spicca la Crocifissione, l’opera più impegnativa della sua straordinaria carriera e che è forse il suo capolavoro.

Altre opere straordinarie sono presenti in questo luogo: il Cristo portacroce, con i misteri che riguardano il suo autore, le circostanze che lo fecero arrivare qui e i suoi poteri miracolosi; le bizzarre figure allegoriche scolpite nel legno dall’intagliador Francesco Pianta dai significati ancora oggi in parte nascosti; il Tesoro, secondo per importanza solo a quello della basilica di San Marco.

 

 

La Scuola Grande di San Rocco: il rifugio mistico, il luogo delle speranze dell’animo grande del Tintoretto

 

DATA
Le visite guidate dedicate alla Scuola Grande di San Rocco riprenderà all’inizio del 2019.

 

RITROVO, DURATA, COSTI E PRENOTAZIONI
Saranno comunicati contestualmente alla pubblicazione delle nuove date.

 

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